Escherichia Coli: atto secondo.

Salve a tutti, come avevo già detto in precedenza, questo batterio killer del cetriolo mi sembra tutta una montatura. Magari nel precedente articolo avevo tralasciato qualche dato che adesso vi porto ad esempio per chiarire ancor meglio la situazione che stiamo vivendo. Allora, ovviamente, iniziamo con i nostri carissimi telegiornali: epidemia, pandemia il batterio si evolve in maniera fantascientifica (poiché a detta dei media questa variante non è mai stata vista prima). Il batterio killer fa paura: 18 morti, 2000 contagi. Scienziati nel pallone. Devo cominciare con il dire che a me ste cose stanno iniziando a dare sui nervi, ma se solo in America ogni anno oltre 70.000 persone vengono, per così dire “infettate”, dal O107 (questo è il nome del ceppo, la variante del O104:H14 [Escherichia Coli] in realtà ben nota dagli scienziati dal 1982) e ben 600 muoiono, adesso qual’è la novità? La novità starà, come sempre, in un vaccino miracoloso o in un medicinale che, speriamo, uccida solo la variante dell’O107 (si perché se fa fuori Escherichia Coli, che nel nostro intestino è essenziale, allora si che ci troveremmo a dover combattere un grosso problema). Un’altra cosa che ad essere sincero mi ha lasciato perplesso è stato il dare la colpa al cetriolo: uno studio fatto nell’82 dimostrava che questa variante si trovava negli hamburger di carne (carni pullulanti di batteri e microrganismi (perché in contatto con le loro stesse feci), macellati poi assieme a frattaglie, ossa e carcasse di altri animali morti magari per malattia). E poi, vi siete chiesti perché di mezzo c’è andata, principalmente, la Spagna?

SPAGNA NEL MIRINO- Madrid ha strenuamente difeso i suoi produttori e ha accusato la Germania di aver agito in modo frettoloso ed irresponsabile. Contro il batterio killer “serve una soluzione europea” ha detto il ministro dell’Agricoltura spagnola, Rosa Aguilar mentre proprio dalla Spagna viene la notizia del primo caso nella penisola berica. La Aguilar, parlando a margine della riunione con gli omologhi europei di Debrecen in Ungheria, ha sottolneato come la situazione sia “straordinariamente grave” per il settore ortofrutticolo sottolineando che “a un problema europeo serve una soluzione europea”. Anche se non vi sono ancora certezze definitive, il sospetto è che il batterio killer provenga proprio dai cetrioli made in Spain e la situazione ha già determinato il blocco di tutte le importazioni di vegetali dal paese. FONTE

Ma il governo di Madrid, già alle prese con una pesante crisi economica, non ha gradito il comportamento delle autorità tedesche, e ha fatto sapere che intende chiedere un risarcimento per i danni causati dalla falsa notizia tedesca.  Danni che, secondo gli agricoltori spagnoli, ammonterebbero a 200 milioni di euro a settimana in vendite e che potrebbero costare il lavoro a 70.000 lavoratori, in un paese che già conta il tasso di disoccupazione più alto dell’Unione europea.  FONTE
Mi Chiedo adesso se non fosse tutta una manovra per far crollare in maniera definitiva l’economia Spagnola in modo da creare una seconda Grecia da poter buttare fuori dall’unione europea per una crisi economica troppo accentuata (si lo so la Grecia fa ancora parte dell’EU ma fidatevi ancora per poco). [guardate cosa ne pensa Zaia a riguardo…]
Volevo solo ricordarvi che il prossimo paese con tutta probabilità statistica saremo noi, quindi siete pronti a tornare alle lire?
Tornando al discorso del batterio vi consiglio di leggere l’articolo, che riporterò, preso interamente dal sito disinformazione.it che spiega bene il perché questa storia è tutta una grossa montatura mediatica e del perché questo batterio si è sviluppato. Purtroppo molti di noi non hanno idea delle schifezze che ci propinano e che mangiamo….
Ecco l’articolo:
Ci mancava adesso il “cetriolo killer” per oscurare il già super oscurato Referendum nazionale del 12 e 13 giugno prossimi.
Eravamo tutti più tranquilli, fino a qualche giorno fa, grazie alla scomparsa definitiva di Usama bin Laden. Uno dei tanti miracoli dell’amministrazione statunitense: prima hanno scongelato dal freezer il miliardario saudita e poi lo hanno fatto scivolare per sempre nel mare…
Oggi al posto di bin Laden non c’è il suo vice Al-Zawahiri, ma il “cetriolo verde”, un assassino spietato che veicola una tossina deleteria che avrebbe ucciso almeno 18 persone!
Al momento nessuna dichiarazione o rivendicazione da parte di vegani estremisti.Stiamo parlando del “ceppo più letale della storia[1], così almeno affermano gli esperti statunitensi dei centri di controllo e prevenzione delle malattie (Centers for Disease Control and Prevention, C.D.C. di Atlanta).La nuova pandemia
In Germania, oltre 2000 infettati con 17 morti, in Svezia al momento 43 gli infettati e 1 morto. Totale ad oggi, 18 morti in Europa!L’Istituto di Genetica di Pechino, a cui è stato inviato questo fantomatico batterio, la cui sigla è O104-H4, dopo attente analisi ha annunciato che si tratta di un agente patogeno mai visto prima, almeno in Europa e l’O.M.S. lo ha così definito: “una variante nuova, estremamente contagiosa e tossica” di E. Coli, di per sé batterio presente comunemente anche nel nostro intestinoInizialmente si è data la colpa ai cetrioli spagnoli, ma ultimamente, secondo le dichiarazioni del ministro della Sanità di Amburgo, Cornelia Pruefer-Storcks, i patogeni individuati sui cetrioli non corrispondono a quelli rilevati nelle feci di alcuni pazienti (appartenenti al sierogruppo E. Coli Vtec O104). ”La fonte dell’infezione – continua il Ministro – non è stata ancora identificata”.

I giornali del Sistema, nel panico ci sguazzano alla grande. Ecco qualche titolo apparso nei quotidiani nazionali, abituati da sempre a spaventare e propagandare spazzatura per la mente e l’intelligenza:

O104:H4, il codice del batterio. Il killer che preferisce le donne
Il batterio killer fa paura: 18 morti, 2000 contagi. Scienziati nel pallone
Epidemia E. Coli: è il ceppo più letale e resistente ad antibiotici
Batterio killer, in Germania è psicosi

Ricordano molto da vicino i titoli a caratteri cubitali riportati nelle prime pagine durante il periodo della Sars, Aviaria e l’Influenza A, detta “suina”.

Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.
L’Escherichia Coli è certamente il batterio più studiato al mondo, anche perché nell’uomo è onnipresente. Ognuno di noi ogni giorno espelle E. Coli fra i 100 miliardi e i 10 mila miliardi di cellule, come pure fanno gli uccelli e mammiferi in generale.[7]
Questi batteri vivendo nell’intestino, sono i nostri compagni di viaggio da sempre e non solo ci accompagnano, ma aiutano nel processo digestivo, ad assimilare sostanze importanti.

Il nostro sistema digestivo contiene all’incirca 400-500 specie batteriche diverse, e tra pelle esterna e mucose interne, questi raggiungono cifre da capogiro (oltre 100 mila miliardi): costituendo un vero e proprio ecosistema perfetto.
Questi batteri, dal punto di vista teorico, dovrebbero suddividersi tra quelli sani (Acidophilus, Bifidus, Rhamnonsus, ecc.) per l’85% e quelli patogeni soprattutto Bacillus coli per il 15%.
Viene da sé che la salute e l’equilibrio di questa importantissima flora è essenziale per la salute stessa dell’intero organismo umano.

In realtà, gli intestini della stragrande maggioranza delle persone il cui stile di vita è innaturale e malsano, sono straintossicati e iperacidificati, permettendo a batteri come il Bacillus coli e l’Escherichia Coli di dilagare.
Questi batteri infatti, preferiscono tutte le proteine animali, le proteine indigeste e mal digerite, le quali arrivano col loro carico tossico direttamente nel colon, facendoli crescere a dismisura.
Crescono, si moltiplicano e si riproducono a ritmo esponenziale – divenendo estremamente tossici e pericolosi – nella sporcizia alimentare che noi mettiamo dentro e depositiamo con il nostro stile di vita, in primis con l’alimentazione.

Ecco perché la presenza di Escherichia Coli non c’entra nulla con i cetrioli.
La vera contaminazione non sta nel cetriolo, ma nell’intestino delle persone, nell’intestino ipertossico, carico di disbiosi (perdita della flora sana), pregno di putrefazioni dovuta a carni, affettati, latticini, uova, pesce e alimenti raffinati e chimici.
Tutte persone queste il cui colon è surriscaldato, privo di ossigeno e totalmente senza peristalsi (stitichezza cronica).

La fonte primaria è lo stile di vita
I “nemici pubblici”, tanto amati dalle lobbies farmaceutiche che possono così spacciare milioni di dosi di droghe, farmaci, vaccini, continuano a spuntare fuori come i funghi. Dopo le ultime idiozie mediatiche inventate di sana pianta: Sars, Aviaria e Suina, adesso il podio è stato raggiunto da un ceppo sconosciuto di Escherichia Coli: O104:H14.
Siamo passati dall’A/H1N1 (influenza suina) al O104:H14 (Escherichia Coli).
Gli esperti della salute pubblica, per far capire la pericolosità di questo ceppo (O104), hanno scomodato il fratello minore O107.
Basterebbe infatti – dicono sempre gli esperti – ingerire solo 100 batteri di O107 per scatenare una diarrea emorragica, con la secrezione di una pericolosissima tossina (Stx-2) che blocca la produzione di proteine e può attaccare direttamente le reni”.[8]

Interessante è la storia del O107: isolato per la prima volta nel 1982 non nei cetrioli, neppure nelle patate e neanche nella frutta, ma negli hamburger di carne!
In America ogni anno oltre 70.000 persone vengono, per così dire “infettate”, dal O107 e ben 600 muoiono!

Se andassimo a spulciare come questa “carne” così prelibata per noi occidentali viene allevata e poi macellata, scopriremmo e soprattutto comprenderemmo, l’origine di tali intossicazioni e morti tossiemiche.
Centinaia di milioni di poveri animali rinchiusi in un lager per tutta la loro vita (per modo di dire “vita”), immobilizzati e alimentati forzatamente in maniera completamente innaturale, per finire macellati con sofferenza e agonia indicibili. Poveri esseri viventi, con il nostro stesso diritto alla vita, resi dall’uomo stolto e criminale, delle semplici “cose da smontare”, pullulanti di batteri e microrganismi (perché in contatto con le loro stesse feci), macellati poi assieme a frattaglie, ossa e carcasse di altri animali morti magari per malattia.

Questa “roba” verrà frollata, pressata, schiacciata, salata, riempita di chimica e nitriti, per togliere il grigio colore della morte, dandogli artificiosamente il colore rosso della vita. Vita che non è degna di questo nome! E’ bene ricordare sempre che i processi putrefattivi, da quando l’anima dell’essere vivente si stacca e ritorna nell’anima di gruppo nei mondi spirituali, non si possono bloccare, ma solo rallentare.
Un uomo il cui organismo è intossicato, acidificato da alimenti raffinati, pregno di tossine chimiche, mangiando simili veleni animali, potrà stare in salute? Assolutamente no!
La causa delle intossicazioni è il batterio che di volta in volta viene scoperto in laboratorio o il batterio è l’effetto di tutto questo sconvolgimento disumano?
L’E. Coli O107 piuttosto che O104 sono alcuni fra i tanti lati oscuri delle lobbies macellatorie, delle multinazionali del cibo, e il risultato del nostro stile di vita completamente autodistruttivo e lontano anni luce dalla Natura.

Come sempre prendete tutto come una bella favola, ma vi assicuro che, se non ci rendiamo conto al più presto di cosa fanno gli stati e le multinazionali sulle nostre spalle, sarà troppo tardi per poter reagire.
Un abbraccio.
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One comment

  1. Grande! Ottime osservazioni di come stati e multinazionali attraverso l’informazione ci manipolino per poi farci comprare (a me di sicuro no) l’ennesimo vaccino inutile.
    Sveglia gente!

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