Dobbiamo essere cattivi, egoisti e ammalati

Salve a tutti, sono stato via per un paio di giorni e non sono riuscito a scrivere per mancanza di tempo e di connessioni a internet. Ma non vi preoccupate, sono nuovamente quì. Volevo parlare di un paio di situazioni che la gente ignora totalmente, ne volevo parlare soprattutto perché mi sono state fatte domande che mi hanno un pò reso perplesso. Faccio un esempio, una persona mi ha chiesto: “ma se i petrolieri inquinano il mondo, uccidono e sfruttano continuamente le persone, non fanno male anche a loro stessi e  lasceranno ai loro figli un mondo peggiore?”. Questa domanda si risponde da sola, è ovvio che sia così, ma a loro non interessa, anzi provate a pensarci bene, se una persona è così ricca e potente riuscirà quasi sempre a star fuori dai “danni” causati da lui stesso. Allora faccio un esempio per farvi capire: il petroliere ha avvelenato le falde acquifere di un sistema che si estende per chilometri per non pagare delle tasse per lo smaltimento di scorie, quindi cosa fa? Manda qualcuno a chilometri di distanza e prende dell’acqua in falde sicuramente pulite. Vi dovete mettere in testa che loro, i potenti e i governi nascosti che pilotano le marionette che vediamo in tv, non hanno nessun interesse a salvaguardare il mondo e le persone, anzi, il fatto che siamo così egoisti e cattivi con noi stessi e con gli altri fa il loro gioco. Le persone continuano a essere sempre più divorate dal proprio ego, fanno sempre scempio del loro corpo e mettono sotto i piedi qualsiasi persona che possa ostacolare i loro piani. Facciamo l’esempio per eccellenza: il terzo mondo. Non fatevi prendere in giro, loro non sono così perché non sono capaci di vivere in condizioni migliori per il clima o per cultura, loro sono in queste condizioni per colpa dell’occidente e delle aziende che sfruttano le loro risorse e li tengono poveri e morti di fame per poter continuare a rubargli sotto il naso le risorse che dovrebbero essere loro, per diritto. Adesso è ovvio che se non ho da mangiare, se devo pensare a come sfamare i miei figli è difficile che mi possa ribellare a queste angherie e riprendermi ciò che è mio, anche perché non ho le forze per farlo, in più sono ignorante (nel senso che non ho un minimo di cultura dove poter costruire le mie opinioni e capire cosa mi succede intorno). Se noi abbiamo sempre sotto gli occhi un mondo così profondamente diviso è solo per questo motivo, sono i soldi che rubano ogni giorno i potenti all’africa che fanno morire di fame le persone. I dittatori e le persone a capo degli stati del terzo mondo vivono come dei faraoni, mentre la propria gente muore di fame. Sono accecati dai soldi che gli vengono buttati in faccia ogni giorno e fidatevi che non gli basteranno MAI. “che cos’è il denaro per l’anima è un ladro insaziabile si annida in essa all’orda di tutti i miei più sfrenati desideri non basterebbe l’oro di tutte le Californie” (estratto del testo della canzone Majakowskij del teatro degli orrori). Ovviamente anche noi siamo un problema, non abbiamo delle risorse che loro possono fruttare poiché, fortunatamente, non siamo nella loro situazione, ma solo per questioni geografiche e storiche non perché siamo più furbi. Ma in ogni caso anche per noi ci sono metodi per tenerci cattivi, egoisti e soprattutto ammalati. Direte, ammalati? Si avete letto bene. Le medicine che usiamo in realtà sono fatte sempre per sistemare un problema e per crearne un’altro. Voi direte ma sono solo controindicazioni, eh no, sono effetti voluti. Provate a pensarci, una casa farmaceutica fa i soldi con il paracetamolo per il raffreddore ecc. un bel giorno ci svegliamo e scopriamo che siamo diventati immuni al raffreddore, cosa produrrebbe la farmacia a quel punto? Nulla, chiuderebbe nel giro di pochi mesi. Ovviamente l’esempio è surreale ma spero che abbia reso l’idea che la nostra salute rende se siamo ammalati. Pensate solo quanto fa guadagnare una persona che ha un tumore. Non prendetevela ma è così (anche io ho avuto persone care decedute per questo motivo). Voglio riportarvi un articolo preso da un estratto del libro “Vogliono farci ammalare” di Kevin Trudeau: 

Succede abbastanza spesso che nel presente la scienza medica sostenga principi che ieri ha condannato, ed è probabile che oggi osteggi ciò che domani finirà col sostenere.

Il dr. William Harey (1587-1828) fu chiamato volgare ciarlatano quando scoperse i veri fondamenti della circolazione del sangue.
Il dr. Franz Joseph Gall (1758-1828) subì ogni sorta di malignità quando scoperse il ruolo del cervello come potenza mentale.
Il dr. Ignaz Philip Semmelweis (1818-1865) quando accusò la frequente morte delle puerpere causa delle mani sporche dei medici fu radiato dall’Albo.

Un tempo si pensava che più salassi potevano essere la risoluzione di quasi tutti i problemi, adesso sono ritenuti praticamente privi di efficacia terapeutica.
La margarina era considerata più sana del burro, ora la ricerca dice il contrario.
Le uova erano state messe al bando per l’alto contenuto di colesterolo, oggi la ricerca le ha riabilitate e le considera un alimento sano.
L’alcol era considerato nocivo per la salute, oggi si ritiene che il vino rosso, faccia bene al cuore e che l’alcol in genere abbia effetti benefici sulla salute se consumato con moderazione.
Il cioccolato e tutti i cibi grassi erano considerati la causa dell’acne, oggi la ricerca dice che non hanno alcuna relazione con l’acne.
I medici sostenevano che per i neonati il latte di formula fosse più salutare del latte materno: è stato provato che è vero il contrario.
Si raccomandava di bere latte per alleviare i dolori dell’ulcera gastrica, oggi si sconsiglia e si ritiene che aggravi l’ulcera.
La scienza medica affermava che la dieta non era assolutamente correlata con l’insorgere di disturbi e patologie, oggi, al contrario, si dice che ha un’enorme importanza nella prevenzione come nell’insorgenza delle patologie.
La scienza medica sosteneva che l’asportazione chirurgica delle tonsille e dell’appendicite avesse effetti benefici sulla salute, oggi la teoria è stata ribaltata.
Ai bambini affetti da forme asmatiche si raccomandava di frequentare le piscine coperte, perché l’umidità alleviava i sintomi della malattia, oggi la ricerca suggerisce che il cloro contenuto nell’aria di questi ambienti aggrava l’asma.

Migliaia di farmaci approvati dalla FDA perché le prove scientifiche ne confermavano la validità terapeutica oltre l’innocuità per la salute, sono stati ritirati dal mercato perché si è scoperto che non servivano né a curare né a prevenire le malattie ma che avevano effetti pericolosi per la salute delle persone.

I farmaci che si assumono sono determinanti per farci ammalare. Ogni farmaco genera nuovi disturbi per i quali sarà prodotto un nuovo farmaco per curare i disturbi del primo e così via. Spendiamo per la salute più di quanto si sia mai speso, oggi prendiamo farmaci più di quanti ne prendessimo in passato, eppure siamo più malati di prima.

La scienza medica ha inequivocabilmente fallito il suo obiettivo di curare e prevenire le malattie. Infatti, rispetto al passato un maggior numero di persone soffre di influenze, raffreddori, asma, emicrania, dolori articolari e cervicali, stanchezza cronica, di insonnia, di depressione, ansia, di affezioni dermatologiche, di allergie, di reflusso gastroesofageo,  ulcere, gastriti, disturbi della sfera sessuale e d’infertilità, di diabete, di cancro, di sclerosi multipla, distrofia muscolare… Un maggior numero di donne oggi accusa sindromi premestruali più frequenti, o disturbi dovuti alla menopausa; sono aumentati gli uomini con problema alla prostata, molti più bambini dimostrano disturbi dell’attenzione e iperattività.

Eppure oggi la gente va dal medico più che in passato, si sottopone ad esami diagnostici, a cure mediche, terapie farmacologiche, esami diagnostici, esami del sangue, radiografie, ecografie, TAC, assume farmaci, subisce interventi chirurgici; eppure oggi si ammalano più persone di quanto accadesse prima.

La guerra contro il cancro è perduta. La percentuale di americani che oggi muoiono di cancro è la stessa del 1950. Dal 1971 si sono spesi più di 200 miliardi di dollari nel tentativo di curare e prevenire il cancro, ma la probabilità di ammalarsi oggi è più alta di quanto sia mai stata nella storia e la probabilità di morirne è la stessa del 1950. Gli americani spendono più di 2.000 miliardi di dollari l’anno per la salute, tuttavia la mortalità infantile in America è superiore a quella di altri 20 paesi industrializzati. Gli americani consumano da soli più della metà dei farmaci prodotti nel mondo e la loro aspettativa di vita è al trentesimo posto.

Sul mercato ci sono più di 200.000 farmaci e i medici nel tentativo di curare circa 35.000 sintomi, compilano oltre 3 miliardi di ricette l’anno. I vincitori di questo sistema sono le società farmaceutiche e le aziende del settore sanitario. I profitti dell’industria farmaceutica hanno raggiunto cifre inimmaginabili. L’industria della sanità è la più lucrativa del mondo.

Rispetto al passato un maggior numero di persone segue una dieta, acquista prodotti dietetici, pratica regolarmente attività fisica. Tuttavia cresce il numero di individui in soprappeso: quasi il 70% degli americani ne soffrono. La battaglia è stata vinta dalle aziende che vendono prodotti dietetici, pillole dimagranti e articoli correlati.

Certo servono farmaci e chirurgia. La scienza medica ha ottenuto ottimi risultati nella terapia sintomatica che però ha due difetti: innesca altri disturbi (che in seguito andranno curati) e non cura quasi mai la causa dei sintomi e quando non si cura la causa il problema è solo rimandato. Ci sono però le situazioni di emergenza di vario genere in cui le medicine e gli interventi chirurgici possono salvare la vita: ma medicine e interventi non sono la soluzione del problema.

Perché tutto questo? Semplicemente per denaro, per il vile maledetto denaro. Alle industrie chimico-famaceutiche importa poco della salute delle persone: a loro interessa fare soldi. I rimedi ci sarebbero ma vengono nascosti, ostacolati, soppressi. Un esempio per tutti: che cosa succederebbe se per ipotesi si scoprisse il rimedio per guarire dal cancro al costo di pochi centesimi? Condannerebbe a morte l’American Cancer Society e tutte le società farmaceutiche che vendono prodotti per la terapia del cancro. Non servirebbe più raccogliere fondi per la ricerca. Gli istituti oncologici di tutto il mondo chiuderebbero i battenti; centinaia di migliaia di persone resterebbero senza lavoro; grandi aziende fallirebbero dalla sera alla mattina e miliardi di dollari non affluirebbero più nelle tasche di chi controlla l’industria del cancro. Identico concetto vale per le automobili che utilizzano come carburante la benzina e che invece potrebbero funzionare ad acqua, ad energia solare ecc.

L’industria della salute non ha interesse a curare, se lo facesse firmerebbe la propria condanna a morte. Il suo obiettivo è assicurarsi che la gente si ammali e che sempre più persone abbiano bisogno di cure mediche e il guadagno è di 1.300 miliardi di dollari l’anno. Il numero delle associazioni coinvolte nell’industria della salute è enorme. L’industria del farmaco versa miliardi di dollari alle scuole di Medicina affinché i suoi prodotti vengano citati nei testi di studio. Non vedrete mai una casa farmaceutica promuovere un rimedio naturale:  perché i rimedi naturali non si possono brevettare. Tutta la ricerca farmacologia è finanziata dall’industria che dimostra l’efficacia ed i benefici del farmaco, anche se la realtà dimostra il contrario. Negli ultimi dieci anni la FDA ha approvato almeno 9 farmaci che hanno procurato effetti collaterali mortali. Jerry Lewis Telethon ha raccolto più di un miliardo di dollari per la distrofia muscolare, adesso i malati di distrofia muscolare sono più numerosi di prima.

Identico discorso vale per gli altri grandi organismi che vivono sulla malattia e sulla devianza umana. Immaginiamo che i componenti l’umanità diventino, come coi speriamo, sani in salute, giusti e leali gli uni verso gli altri. Di colpo crollerebbe il sistema politico-economico-tecnologico della società moderna. Sarebbe un cataclisma di dimensioni apocalittiche. L’industria delle armi, che nel mondo dà lavoro a 60 milioni di persone, dovrebbe chiudere i battenti o cambiare prodotto. Gli eserciti sparirebbero, la Polizia, i Carabinieri, la Guardia di Finanza, i tribunali, le città giudiziarie se non abolite del tutto sarebbero notevolmente ridotte; gli ospedali, le cliniche, gli istituti di ricerca, gli operatori sanitari e tutti gli organismi con cui interagiscono a che servirebbero?

Ma noi sappiamo che un cambiamento della coscienza e dell’intelligenza umana non avverrà mai in modo così repentino, cambierà con la maturazione e l’evoluzione integrale del popolo e quindi si avrà sempre la possibilità di convertire ciò che oggi fa gli interessi solo di alcuni a danno di molti.

Spunti tratti dal libro “Vogliono farci ammalare” di Kevin Trudeau, Oscar Mondadori

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Prof. B. F. Barker (New York Medical College): “I vaccini somministrati per il morbillo, scarlattina e simili, ammazzano e danneggiano più soggetti di quanti non ne ammazzino le malattie stesse”.

Prof. William Tully (Connecticut Medical College): “Nelle epidemie di polmonite tifoide le cure mediche causarono morti a raffica. La gente se ne accorse e non prese più quelle medicine le morti cessarono”.

Prof. John Mason Good: “Le cure mediche hanno distrutto più vite che guerre, pestilenze e carestie messe assieme”.

Dr. James Johnson (editore della Medical-Chirurgical Review): “Se non ci fosse alcun medico e alcun chimico e alcun farmacista sulla faccia della terra, ci sarebbe molta più salute e molti meno morti per malattia”.

Il prof. Rollo Russell, nel suo saggio “Notes on the of Cancer” scrive: “Ho rilevato che su 25 nazioni con popolazione prevalentemente carnivora 19 presentano un’alta percentuale di cancro e soltanto una presenta una percentuale bassa, mentre su 35 nazioni ad alimentazione prevalentemente vegetariana nessuna presenta una percentuale notevole di cancro:

Il British Medical Journal nel 1994 ha pubblicato i risultati di uno studio condotto da Margaret Thorogood della Scuola di Igiene e Medicina Tropicale di Londra, su 5.000 consumatori abituali di carne, il cui stato di salute è stato messo a confronto con quello di 6.000 vegetariani. Si è constatato che nei vegetariani esiste il 40% in meno di possibilità di contrarre cancro rispetto ai carnivori (FONTE)

Allora arrivati a questo punto posso dire tranquillamente che, spesso, le persone credono che i prodotti e i farmaci sono fatti solo per farci stare bene. Ma purtroppo di mezzo c’è l’immenso egoismo dei potenti che non hanno mai abbastanza denaro e che devono guadagnare sempre, pure sulla salute delle persone.

Fortunatamente non è destinato a durare per sempre questa situazione, dobbiamo solo scegliere cosa fare: o continuare a farli guadagnare sulla nostra salute e sul nostro dolore o scegliere altre vie possibili e cambiare i nostri malsani stili di vita.

Come sempre potrei sbagliarmi, ma pensateci e fatevi una vostra opinione.

Un abbraccio.

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2 comments

    1. Siamo felici che ti piaccia e ci fa altrettanto piacere visitare il tuo blog, non essere i soli a fare interventi del genere rende “il nostro lavoro” meno “gravoso”.
      Aprire gli occhi e rendersi conto davvero che l’egoismo insensato che divaga oggigiorno è un male per se stesso e per gli altri non è facile e molti non ci provano nemmeno.
      Grazie!

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