Quel che resta della democrazia….

Salve a tutti, mi sono preso un po’ di tempo per scrivere ancora poiché certe situazioni ti sconvolgono e stabilizzano, ma fortunatamente le ferite si rimarginano. Non parlo di ferite fisiche, parlo dello sconcerto nel vedere cosa succede nel mondo e come stiamo assistendo alla fine della nostra libertà, libertà di scegliere chi deve stare al governo, libertà di avere un’informazione VERA e soprattutto la libertà di vivere senza essere schiavi di nessuno. Prima di parlare di quello che è successo a Roma vorrei fare un piccolo sunto del periodo che stiamo vivendo: assistiamo ogni giorno a massacri di persone continui, massacri per detener il potere sia economico che politico che spesso coincidono. Partiamo con il citare gli avvenimenti in Cile, dove gli studenti protestano per avere istruzione gratuita e di qualità’: vengono pestati dai poliziotti, abbiamo dei morti in una manifestazione pacifica in Yemen, in Siria continua repressione con decine e decine di morti ogni maledetto giorno, gli Indignados in Spagna che, con una meravigliosa protesta pacifica, seduti e inermi hanno preso continue manganellate per “ripristinare l’ordine pubblico”. Ovviamente anche la Grecia, distrutta dallo sporco gioco di un’economia mondiale manovrata, è continuamente in piena protesta che viene puntualmente repressa con manganellate e lacrimogeni sparati ad altezza uomo. Adesso ovviamente c’è anche l’Italia a fare da contorno a questo bel quadretto di repressione dittatoriale. Ovviamente noi qui non possiamo avere una repressione vera e propria senza una “giusta motivazione” per avere dalla loro parte “l’opinione pubblica”non possono aggredire i manifestanti a manganellate, quindi eccovi a voi serviti i black blocks. Voi direte ma cosa o per lo più chi sono realmente costoro? Bene, provate a immaginare uno stato governato da interessi di corporations, di quei centri di potere finanziari e di quei governi che reggono le sorti progressive della società neocapitalista, postmoderna, finanziaria, consumista, edonista, del’immagine, dello spettacolo, dell’intrattenimento deviato o in qualsiasi altro modo la vogliate ancora chiamare, bene, adesso immaginate la gente che è stanca di vedere quei porci al governo che mangiano sulle nostre spalle, stanca di vedere Bankitalia che ci succhia il sangue ogni giorno, ma in ogni caso protestano pacificamente con una giusta causa e ragione. Immaginate la reazione delle persone più disinteressate alla situazione o con poco tempo o istruzione insufficiente per potersi informare e avere una visione della realtà dei fatti, improvvisamente questa gente potrebbe aprire gli occhi e dire: cavoli la situazione è insostenibile, avere un risveglio del genere nel nostro paese vuol dire quasi sicuramente un cambio radicale della situazione. Ovviamente non vogliono che sia così, quindi qual’è l’unica soluzione? Inviare un manipolo di idioti (alcuni anche facenti parte delle così dette “forze dell’ordine”)  a fare un disastro, distruggere e bruciare e menare. E’ semplice no? Così facendo l’opinione pubblica indignata dei disastri, dei poveracci che ci sono andati di mezzo non guarderanno più i filmati dove ci sono i poliziotti che portano dietro i cespugli i manifestanti inermi per pestarli a dovere e fargli passare la voglia di protestare, ma guarderanno solo le situazioni che i nostri cari giornali metteranno più in “evidenza” di vandalismo e distruzione.

Voglio solo che guardiate questo filmato per rendervi conto di cosa è davvero successo durante la manifestazione, i black blocks erano separati dalla manifestazione degli indignati, infatti potrete notare che i manifestanti pacifici hanno cercato di fermare questa gentaglia, ma il risultato è stato quello di prenderle sia dalla polizia che dai black blocks. Ovviamente adesso lo stato è giustificato a mettere in vigore quella Str*nzata assurda del fermo di polizia preventivo (vi spiego in breve cos’è: senza che voi abbiate commesso NULLA, la polizia è autorizzata a portarvi in questura per “accertare” la vostra identità anche se non siete  incappucciati e mostrate la vostra carta di identità, non mi credete? LEGGETE QUESTO ARTICOLO) Ecco il filmato:

Per finire volevo sottolineare che in Italia abbiamo una presenza inquietante che viene sfoderata in tutta Europa nei “momenti diffcili” che si chiama Gendarmeria Europea (Eurogendfor),  se volete maggiori informazioni leggete questo articolo:

Ha la sua base in Italia, ma è finanziata e gestita dai sei paesi firmatari che sono Francia, Italia, Olanda, Spagna, Portogallo e Romania. Tuttavia, secondo il Trattato 

La Gendarmeria è appositamente istituita per affrontare sommosse e disordini civili e, come enuncia il Trattato, deve essere

… esclusivamente composta da elementi delle forze di polizia a statuto militare.

Quante forze di polizia, anche anti-sommossa, che voi sappiate, usano l’attacco a baionetta?

La forza è composta da 3000 uomini con sede in Italia, in due brigate di rapida implementazione. Dal momento che la Grecia non è membro di Eurogendfor, pochi, o nessuno, dei suoi agenti/soldati (?) parlerà greco. Eppure, ora possono operare in Grecia. Ho verificato con degli amici ad Atene e mi dicono è vero. Ho anche contattato – o provato a contattare – direttamente Eurogendfor per due volte, allo scopo di verificare i fatti. Tuttavia il contatto e-mail sul loro sito web non funziona. Si può compilare un modulo, ma nelle ultime 4 ore e mezza, quando premo invio ottengo questa risposta:

“Il server non è in grado di inviare la vostro richiesta. Per favore riprovare più tardi”.

Telefonando direttamente alla sede centrale, risponde un sistema automatizzato. C’è una opzione Ufficio Stampa ma riporta al menu principale di “benvenuto”, come fa anche ogni altra singola opzione. E’ andato avanti così tutto il giorno.

In altre parole c’è la facciata di un contatto, ma la realtà operativa è “Levati dalle palle, plebeo!”

Che cosa vuol dire se si scopre essere vero che il governo Greco ha ‘invitato’ una polizia anti-sommossa quasi militare fatta di personale di altre nazioni per operare in Grecia contro i propri cittadini? La polizia Greca non basta? I militari Greci non sono disposti a spaccare teste? Ci vogliono degli stranieri che lo facciano per te?

Che differenza c’è esattamente tra Eurogendfor e qualsiasi altra forza mercenaria? Il governo Greco potrebbe ‘invitare’ qualsiasi esercito privato. Non importa come inquadrare Eurogendfor, la realtà è che il popolo Greco non ha votato a favore di questo trattato e di certo non gli è stato chiesto se è d’accordo che delle forze straniere quasi militari possano operare in Grecia. Se questa storia si rivela essere vera, allora significa che il governo Greco, come tutti i governi nel corso della storia che hanno perso ogni legittimità con la loro stessa gente, cerca il sostegno militare di forze esterne con cui reprimere il proprio popolo. Una volta vista in questo modo, alla fine entra in gioco la parola tirannia. E questa parola ha conseguenze estremamente gravi.

Facciamo un passo indietro. I tagli in Grecia sono intimamente legati con il salvataggio delle banche Francesi e Tedesche, nonché con i proprietari Greci delle banche Greche. Il popolo Greco sta manifestando da mesi contro il “salvataggio”. Il governo Greco ha ignorato il suo popolo e ha scelto di eseguire gli ordini delle élites della UE, del FMI, della BCE e della maggior parte di tutte le banche a livello globale.

Ora si presume che una forza anti-sommossa militarizzata non-Greca potrebbe essere arrivata per imporre l’austerità. Quali ordini stanno davvero eseguendo? Gli interessi di chi starebbero servendo? Forse delle banche? La classe finanziaria ha ormai un proprio personale di polizia anti-sommossa da spedire ovunque la gente tenti di sfidarla, e dove la polizia locale può non essere abbastanza ‘affidabile’ al servizio degli interessi sovra-nazionali delle banche?

Naturalmente questo non è il ruolo per cui Eurogendfor è stato istituito. Lo so. Ma comunque è questo il modo in cui funziona in realtà?

Continuerò a cercare di parlare con chiunque a Eurogendfor, e vi farò sapere se mai si degnano di accettare una e-mail o rispondere al telefono. Non trattenete il respiro. Chi sono io, dopo tutto? Solo un cittadino, e cosa conta di questi tempi? Cittadino? Nel nuovo ordine o sei titolare di un bond, o non sei nessuno.  FONTE

La mia conclusione è che se il passo continua ad essere questo, corriamo il rischio di tornare in un periodo peggiore del nazismo e del fascismo ma questa volta semi-globale.

Chiudo come sempre lasciando a voi i giudizi e i commenti, e ovviamente potrei sbagliarmi, ma informatevi e non fermatevi al telegiornale, fatevi una vera opinione libera da pregiudizi.

Un abbraccio caloroso e non violento.

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